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CIE
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CNSD
Con decreto del Ministro dell'Interno in data 23 aprile 2002 è stato costituito, presso la Direzione Centrale per i Servizi Demografici il Centro Nazionale Servizi Demografici. Il Centro Nazionale nasce come conseguenza logico-normativa degli interventi legislativi svolti negli ultimi anni in materia di AIRE, di CIE, di INA e, non ultimo, di Stato civile. Al CNSD è affidata la gestione unitaria delle attività e delle infrastrutture informatiche centrali relative al rilascio della Carta d'identità elettronica e alla sua utilizzazione per l'accesso ai servizi erogati dalle Amministrazioni Pubbliche centrali e locali; all'Indice nazionale delle anagrafi (INA) e al Sistema di accesso e interscambio anagrafico (SAIA) per le esigenze della tenuta delle Anagrafi degli italiani residenti all'estero (AIRE), delle Anagrafi della popolazione residente in Italia, ivi compresi gli schedari degli stranieri residenti di cui all'art. 24 c. 2 del D.P.R. 30.05.1989, n. 223 e allo Stato civile. L'obiettivo è di gestire unitariamente l'attività di tutte le attuali infrastrutture informatiche centrali di interesse dei Servizi demografici, e di quelle in via di realizzazione, al fine di garantire la trasparenza e la sicurezza dei processi di autenticazione e di convalida dei dati anagrafici.
DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI DEMOGRAFICI- ANAGRAFE
L'Anagrafe (dal greco anagrajh = registrazione, iscrizione) della popolazione residente ha la funzione di registrare nominativamente, secondo determinati caratteri naturali e sociali, gli abitanti residenti in un Comune, sia come singoli sia come componenti di una famiglia o componenti di una convivenza, nonché le successive variazioni che si verificano nella popolazione stessa. Le anagrafi sono la risultante per così dire di due componenti: da una parte l'adempimento degli obblighi anagrafici degli uffici comunali; dall'altra l'adempimento degli obblighi dei singoli cittadini. Solo dall'adempimento scrupoloso ed immediato di detti obblighi nasce la regolare tenuta delle anagrafi, le quali in ogni momento devono rispecchiare la reale situazione di fatto. L'attività anagrafica costituisce la base di numerosi altri servizi pubblici, quali quello elettorale, scolastico, tributario, di leva, assistenziale, che attingono alla fonte anagrafica per le notizie necessarie.
INA SAIA
Con decreto legge del 27.12.2000 n. 392, convertito con legge 28.2.2001 n. 26, è stato istituito, presso il Ministero dell'Interno, l'Indice Nazionale delle Anagrafi (INA), per un migliore esercizio della funzione di vigilanza e di gestione dei dati anagrafici. Il decreto ha modificato l'articolo 1 della legge 24 dicembre 1954, n. 1228 sull'Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente.
L'INA rappresenta l'infrastruttura tecnologica di riferimento e di interscambio dei dati anagrafici comunali e le Pubbliche Amministrazioni: l'associazione fra i dati identificativi del cittadino e il comune di residenza completa la circolarità anagrafica al fine di conseguire l'obiettivo della semplificazione e razionalizzazione dell'azione amministrativa. La garanzia dell'identificazione del cittadino su tutti gli archivi della Pubblica Amministrazione è data dalla chiave di ricerca univoca individuata nel codice fiscale. L'indice non contiene informazioni anagrafiche del cittadino, che restano di esclusiva pertinenza dell'anagrafe del comune di residenza, ma solo i dati minimi che servono a reperirle o ad accelerarne l'accesso. L'INA, realizzato e gestito dal Ministero dell'Interno, è un servizio gratuito accessibile in rete a tutti i comuni, i quali sono tenuti a partecipare alla creazione ed al suo continuo e costante aggiornamento. Il progetto I.N.A.-S.A.I.A. realizza una profonda evoluzione delle modalità di erogazione dei servizi verso i cittadini attraverso le seguenti funzionalità generali:
inoltro telematico ai Comuni e alle PP.AA. delle variazioni anagrafiche;
interrogazioni sull'archivio anagrafico comunale per la consultazione e la stampa di certificati attraverso l'uso della nuova carta di identità (CIE) effettuate direttamente dal cittadino;
L'architettura del Sistema di Accesso e di Interscambio Anagrafico è basata dunque sull'indice di riferimento nazionale (INA) che consente il collegamento logico virtuale delle anagrafi comunali per il reperimento certo su base nazionale della residenza del cittadino. L'inoltro delle informazioni alle Amministrazioni pubbliche abilitate alla ricezione automatica dei dati di interessi avviene tramite l'utilizzo di una infrastruttura di sicurezza, controllo e documentazione per lo scambio certificato di informazioni anagrafiche.
A.N.U.S.C.A.
A.N.U.S.C.A. -Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe - ha lo scopo di consentire agli Operatori dei Servizi Demografici di avere un supporto che ne faciliti i collegamenti con i superiori Organi Istituzionali e di partecipare a varie forme di aggiornamento professionale. Per rispondere a queste esigenze l'A.N.U.S.C.A. si è sviluppata a livello nazionale creando, in tutte le province, solide basi rappresentative.
ANCI -Associazione Nazionale Comuni Italiani
ANCITEL
Ancitel è la società del gruppo Anci che supporta le pubbliche amministrazioni locali nella gestione dei processi di innovazione tecnologica e organizzativa.
Sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1987, Ancitel ha affiancato Comuni ed enti locali tanto per fornire soluzioni e risposte immediate alle esigenze operative quotidiane quanto per supportare la PAL nel difficile percorso di sviluppo verso la società dell’informazione.